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ROMA Film con lo stesso punteggioFilm con lo stesso punteggioFilm con lo stesso punteggioFilm con lo stesso punteggio
  Stampa questa scheda Data della recensione: 18 dicembre 2018
 
di Alfonso Cuarón, con Yalitza Aparicio, Marina de Tavira, Diego Cortina Autrey, Carlos Peralta, Marco Graf (Messico, 2018)

Nelle sale: solo su NETFLIX

Ottenibile in DVD/Blu-ray o tramite VOD/streaming ecc.

 

Alfonso Cuaròn non è Stanley Kubrick, come qualcuno sostiene, considerata la caratteristica comune di attingere ogni qual volta a generi diversi. A 57 anni il regista messicano è passato infatti dalla road movie testosteronica di Y tu mama tambien che nel 2001 lo aveva rivelato internazionalmente, al migliore degli Harry Potter, Il prigioniero di Azkaban. Nel 2006 era ancora ancorato all'avvenirismo dal facile simbolismo di I figli degli uomini. Ma 5 anni fa, infine, eccolo il film di fantascienza come Gravity, che tramutava il realismo infografico delle innovazioni tecniche in un viaggio mistico, un rapporto astratto e sempre più spirituale con lo spazio che circondava il protagonista. Così che ora, a questo suo Roma che fa pensare ad Amarcord e che Cuaròn ritorna a girare in Messico riallacciandosi alla sua famiglia degli Anni Settanta, è difficile negare l’etichetta del capolavoro.

Leone d'Oro a Venezia 2018, invisibile sui grandi schermi delle sale malgrado la sua favolosa fattura, accessibile però subito a milioni di utilizzatori d'internet poiché distribuito da Netflix, Roma è in gran parte un’autobiografia. Filmata da Cuaròn stesso, oltre alla sceneggiatura, in una continua intuizione nell’arte della composizione così mirabile da minacciare talvolta di debordare. Eppure, non succede: quel suo splendido bianco e nero non sbiadisce mai nel formalismo fine a sé stesso. Poiché l’intimità e l’urgenza della visione finiscono sempre per avere il sopravvento sulle preoccupazioni estetiche.

Fatto di piani sequenza, d’inquadrature, di panoramiche, di movimenti laterali di macchina che nel loro rigore appaiono come il frutto di una riflessione accorata, ciò che finisce per risaltare è lo scorrere del tempo. Che scivola all’interno dei personaggi assieme a quello della storia e della società che li contiene, significandoli. Una visione, quella sulla famiglia di una borghesia agiata ma minacciata nella inquieta Città del Messico dell’epoca, che nelle lente carrellate iniziali sembra compiaciuta, quasi esitante di fronte a tanta prolificità dei ricordi. Ma che presto finisce per ancorarsi al fulcro di un'accuratissima osservazione.

Al centro di questa osservazione c'è allora Cleo, la domestica india, l’impassibilità di una figura che non traduce mai rassegnazione: ma che al contrario finirà per accelerare su di sé la visione, fino a trascinare lo spettatore in una crescente partecipazione emotiva. In un film segnato dall’evidente quanto poetico matriarcato, dove la domestica assumerà progressivamente il ruolo della madre, a sua volta abbandonata dal marito.

I rapporti così ben analizzati di Cleo all’interno del nucleo familiare con il quale si confronta il ragazzino Cuaron si specchieranno con gli accadimenti esterni e socio-politici: la rivolta dei contadini espropriati, gli scontri con gli studenti affrontati nelle strade (120 furono le vittime del massacro di Corpus Christi nel giugno 1971), una grandinata, un incendio, un terremoto.

Il tutto un attimo affrettato, quasi sovrastato dalla forza acquisita da una delle sequenze finali: due dei fratelli che si sono avventurati fra le onde del mare scatenato. Cleo non sa nuotare, ma si precipita in loro aiuto. Mentre la cinepresa osserva da lontano, immobile nel tumulto dell'apocalisse, a somiglianza dell’attesa ignara dello spettatore.Roma è un film dominato dall’urgenza della propria richiesta d’amore. Ci si è molto interrogati sulle ragioni di quel titolo, che potrebbe riferirsi a un quartiere della capitale messicana come a delle reminiscenze felliniane. Ed è Cuaròn stesso che ha finito per spiegarcelo: preso alla rovescia, come certe cose del cuore, Roma si legge amor.


   Il film in Internet (Google)

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