3707 recensioni a vostra disposizione!
   
 
 

RICHARD JEWELL Film con lo stesso punteggioFilm con lo stesso punteggioFilm con lo stesso punteggioFilm con lo stesso punteggio
  Stampa questa scheda Data della recensione: 14 gennaio 2020
 
di Clint Eastwood, con Paul Walter Hauser, Sam Rockwell, Jon Hamm, Olivia Wilde, Kathy Bates, Mike Pniewski, Eric Mendenhall, Dylan Kussman (Stati Uniti, 2019)

Ottenibile in DVD/Blu-ray o tramite VOD/streaming ecc.

 

FOR ENGLISH VERSION SEE BELOW  

www.filmselezione.ch - 3800 reviews since 1950 at your disposal

Quella di Richard Jewell è una storia vera. Sopratutto da non dimenticare, non fosse perché completa, e per molti aspetti perfeziona, la serie iniziata sul tema diventato sempre più caro a Clint Eastwood, l'eroismo. Dapprima quello un po' ambiguo, e anche cinematograficamente faticoso: sul celebre cecchino Chris Kyle nella guerra in Iraq, in American Sniper del 2014. Seguito però dopo soli due anni dal moderno, sorprendente eroe di Sully: il semplice, credibile pilota della US Airlines che ammarra sull'Hudson salvando i 155 passeggeri di un volo civile in avaria.

Nel 2017 sarà la volta dell’attentato al treno nell’alquanto sbrigativo Ore 15.17 – Attacco al treno. Ma oggi, dopo la splendida parentesi del tenero e nostalgico The Mule, ecco l'autore dei capolavori Gli spietati, Gran Torino, Mystic River dar seguito (a novant’anni, con il suo quarantaduesimo film da regista…) non soltanto a quella che pareva una trilogia ormai conclusa. E' la vicenda di Richard Jewell, più simile, a dire il vero, a quella di un anti-eroe: che nemmeno sembra abbisognare di riconoscenza pubblica per i suoi atti di fede. L’universo che gli si ruota attorno rappresenta la coerente, addirittura evolutiva dimensione rispetto alle riflessioni precedenti che conosciamo dell'autore.

Niente di gridato, non fa parte del cinema di Eastwood. Jewell (interpretato da un Paul Walter Hauser originalissimo nella sua pacatezza) è il trentenne sovrappeso che vive ancora con la mamma; ma fa la guardia di sicurezza, convinto com’è che il bene comune sia sempre da proteggere. Verrà assunto ad Atlanta in occasione delle Olimpiadi del 1996; scoprendo prima di un concerto lo zaino colmo di chiodi e l’esplosivo. Stenteranno a credergli, ma la tragedia nella calca dilagante risulterà perlomeno ridimensionata. L’uomo comune, da sempre cosi caro ad Eastwood, godrà allora tre giorni di popolarità: prima che la vacuità ai confini del crimine da parte dell'FBI, l’invasione insensata della valanga mediatica, la vanità interessata dei politici che stanno addietro facciano intravvedere a quell’ossequioso osservante della legge, quanto allo spettatore appare semplicemente assurdo (poiché hitchcockianamente sa come sono andate le cose): la prospettiva della sedia elettrica.

I dubbi sempre più feroci e crudeli, insinuati dai poteri sempre più forti e stolti, nei confronti di Richard Jewell ricalcano allora, nella loro esponenziale fuga in avanti, quelli altrettanto assurdi e quindi perversi di un Sistema, con il quale già doveva confrontarsi Sully Sullenberg, il pilota del film omonimo interpretato da Tom Hanks. Certo, alla fine, Sully fu riabilitato; ma al generoso Jewell, lungi dalla riconoscenza, fu concessa soltanto la facoltà di scomparire dalle memorie. Proprio come aveva predetto l’assistente del suo avvocato: “Dalle mie parti, quando accusano qualcuno, significa che è innocente”. Su come la pensi in merito l'ultimo dei Grandi Vecchi hollywoodiani c'è da scommettere.

"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""

Richard Jewell's is a true story. Above all not to be forgotten, were it not because it completes, and in many ways perfects, the series begun on the theme that has become increasingly dear to Clint Eastwood, heroism. At first the somewhat ambiguous, and also cinematographically laborious one: about the famous sniper Chris Kyle in the Iraq war, in American Sniper in 2014. Followed, however, after only two years by Sully's modern, surprising hero: the simple, credible pilot of US Airlines, who stormed onto the Hudson, saving the 155 passengers of a damaged civilian flight.

In 2017 it will be the turn of the attack on the train in the rather hasty 15.17 - Attack on the train. But today, after the splendid parenthesis of the tender and nostalgic The Mule, here is the author of the masterpieces The Ruthless, Gran Torino, Mystic River following (at the age of ninety, with his forty-second film as director...) not only what seemed to be a trilogy by now finished. It is the story of Richard Jewell, more similar, to tell the truth, to that of an anti-hero: who doesn't even seem to need public gratitude for his acts of faith. The universe that revolves around him represents the coherent, even evolutionary dimension with respect to the previous reflections we know of the author.

Nothing shouted, it is not part of Eastwood's cinema. Jewell (played by a very original Paul Walter Hauser in his quietness) is the overweight thirty-year-old who still lives with his mother; but he is a security guard, convinced that the common good is always to be protected. He will be hired in Atlanta on the occasion of the 1996 Olympics; discovering before a concert the backpack full of nails and the explosive. They will find it hard to believe him, but the tragedy in the rampant crowd will be at least scaled down. The common man, who has always been so dear to Eastwood, will then enjoy three days of popularity: before the vacuity at the borders of crime by the FBI, the senseless invasion of the media avalanche, the interested vanity of the politicians who are behind let that obsequious observer of the law get a glimpse of the viewer, the perspective of the electric chair seems simply absurd (because Hitchcockianly knows how things went).

The increasingly ferocious and cruel doubts, insinuated by the increasingly strong and foolish powers against Richard Jewell, then follow, in their exponential flight forward, those equally absurd and therefore perverse of a System, with which Sully Sullenberg, the pilot of the homonymous film starring Tom Hanks, was already confronted. Certainly, in the end, Sully was rehabilitated; but the generous Jewell, far from gratitude, was granted only the faculty to disappear from the memories. Just as his lawyer's assistant had predicted: "Where I come from, when they accuse someone, it means they are innocent. How the last of the Great Hollywood Old Men feels about this is a gamble.

www.filmselezione.ch 

3800 reviews since 1950 at your disposal

Translated with www.DeepL.com/Translator (free version)


   Il film in Internet (Google)

Per informazioni o commenti: info@films*TOGLIEREQUESTO*elezione.ch

 
 
Elenco in ordine


Ricerca






capolavoro


da vedere assolutamente


da vedere


da vedere eventualmente


da evitare

© Copyright Fabio Fumagalli 2020