3702 recensioni a vostra disposizione!
   
 
 

CENTOCHIODI Film con lo stesso punteggioFilm con lo stesso punteggioFilm con lo stesso punteggioFilm con lo stesso punteggio
  Stampa questa scheda Data della recensione: 28 settembre 2007
 
di Ermanno Olmi, con Raz Degan, Luna Bendandi, Amina Syed, Michele Zattara (Italia, 2007)
 
Cento chiodi. Sono quelli usati da un giovane professore di filosofia di Bologna per trafiggere cento libri preziosi al suolo della biblioteca universitaria in una bella, significativa sequenza iniziale. Nel cinema italiano, si tratta indubbiamente di un avvenimento. E non solo perchè Ermanno Olmi gira quella che assicura essere la sua ultima opera di finzione: prima di dedicarsi esclusivamente, come alle origini, ai documentari. Testamento spirituale, evidente parabola laica, CENTOCHIODI testimonia di una urgenza e di una sincerità che fanno onore al suo autore. E non per niente Olmi è stato attaccato duramente: la sua visione, espressa esplicitamente sul finire del film, è quella del cattolico che rifiuta i codici, le regole, i dogmi. Nessun libro, di nessuna fede, vale quanto un caffè con un amico. Ed ecco allora il suo professore, che assomiglia fin troppo al Cristo, inchiodare i libri, abbandonare la cultura, avvicinarsi al prossimo, all'uomo qualunque con il quale condividere la vita nella cascina sulle rive del Po dell'Albero degli zoccoli...

In pratica, non tutto funziona con la stessa limpidità di queste nobili, pure commoventi, certamente autoidentificate intenzioni. A somiglianza di un protagonista bellone, falsamente ispirato e cosi semplicisticamente ricalcato, tutte le immagini, splendidamente accademiche e fin troppo felliniane, risentono di una sottolineatura quasi imbarazzante. Che scaturisce forse proprio dall'esigenza di libertà nei confronti dei condizionamenti di chi detiene ogni sorta di potere, ateo o religioso che sia: ma che, nella sua generosità, finisce per straboccare in un'esecuzione quasi sempre convenzionale. In una perfezione accademica (comprese le bonarie parolacce in dialetto destinate a fare più vero e diretto) che ingessa ogni sincerità del discorso. Un discorso su degli effetti che proprio non si vorrebbe discutere: visto che sulle loro cause proprio non ci piove.


   Il film in Internet (Google)

Per informazioni o commenti: info@films*TOGLIEREQUESTO*elezione.ch

 
 
Elenco in ordine


Ricerca






capolavoro


da vedere assolutamente


da vedere


da vedere eventualmente


da evitare

© Copyright Fabio Fumagalli 2020