RIFLESSI SULLA PELLE (THE REFLECTING SKIN)

di Philip Ridley, con Lindsay Duncan, Jeremy Cooper

Un rospo enorme che tre ragazzini fanno scoppiare in faccia ad una passante. Comincia così, in mezzo alle splendide messi dorate dell’Idaho, alle fattorie come case squadrate dal grand’angolare e dai colori saturati iperrealisti che ricordano il Terence Malik de I GIORNI DEL CIELO questo primo lungometraggio di un pittore e romanziere inglese che farà certamente parlare di sé.
Seth, uno dei ragazzini si porta addosso tutte le responsabilità del Male: flirtando, come fa, con l’orrore, per non dire la perversione. Sennonché, quello di Ridley non è un film, come quelli di David Lynch, che vuole “soltanto” giocare con il fantastico. Ben presto ci accorgiamo che le sue ambizioni – cosa che succede talvolta ai primi colpi – sono infinite: e Seth diventa , più che sorgente di ogni male, vittima e carnefice al tempo stesso. Così il film si fa morale. E, quella di Seth, metafora sull’infanzia: luogo sofferto di tutte le violenze, ed al tempo stesso di tutte le intuizioni e di tutti i privilegi.
Da divertissement estetizzante su feti e vampiri più o meno immaginati, il film finisce così per scappare in ogni direzione. Tolto quella desiderata: la lungimiranza, magari tragica, che precede l’età adulta.
Tentato dalla seduzione della forma, è infatti come se il pittore londinese abboccasse a tutti gli ami: psicanalitici (padre debole, madre isterica) , sociologici o cinematograficamente referenziali (L’ALTRA di Mulligan, PSYCHO e, ovviamente Lynch). Grandiloquente e passabilmente pasticcione THE REFLECTING SKIN finisce così per rimettere in questione il talento figurativo (indubbio) del suo autore.

Iscriviti alla newsletter

I film del momento

Tutti i film

In questo sito sono attivi solo i cookie tecnici necessari per il funzionamento delle pagine. Non viene effettuata nessuna profilazione, e nessuna informazione viene fornita a terzi. Gli unici dati personali memorizzati sono gli indirizzi email di chi si iscrive alla nostra newsletter

Copyright Fabio Fumagalli 1970-2026