IL DIAVOLO VESTE PRADA 2 (THE DEVIL WEARS PRADA 2)



Il cattivissimo Voldemort è di ritorno, e nessuno ci crede. A parte ovviamente i nostri eroi, divenuti nel frattempo sempre più adolescenti (Harry inizia a baciare, anche se con relativo trasporto) e ahimè, sempre meno alunni spensierati. Non solo perché costretti a congiurare, sotto la guida dell’esperto Harry, per addestrare i compagni più inesperti alle arti magiche; in vista dello scontro contro le armate del Male. Ma per contrare da subito le trame liberticide, e invero fin troppo scoperte della nuova professoressa inviata dal Ministero: la grande Imelda Staunton di VERA DRAKE, tanto infagottata in rosa da farci riandare, forse non casualmente alla signora Tatcher se non at the Queen herself.
Crescono i nostri, cambiano i temi (vagamente filosofici, con Harry Potter obbligato a scoprire il lato oscuro che ognuno si porta dentro di sé) per non dire dei registi (il più convincente rimane l’Alfonso Cuaron del terzo episodio); aumentano i personaggi e di conseguenza non si schiarisce di certo la trama. Ormai destinata a chi si è fatto un’idea dell’intera faccenda leggendosi la schiera dei best-seller. In tanta ambiziosa quanto vieppiù confusa introspezione, ai non addetti non rimane allora che aggrapparsi allo stile. Non più, e per forza, fanciullescamente svolazzante. Ormai così gotico da arrischiare di essere addirittura cupo. E così fiducioso negli effetti speciali da assomigliare sempre di più ad un episodio delle GUERRE STELLARI; ma vent’anni in dopo.













In questo sito sono attivi solo i cookie tecnici necessari per il funzionamento delle pagine. Non viene effettuata nessuna profilazione, e nessuna informazione viene fornita a terzi. Gli unici dati personali memorizzati sono gli indirizzi email di chi si iscrive alla nostra newsletter
Copyright Fabio Fumagalli 1970-2026