IL DIAVOLO VESTE PRADA 2 (THE DEVIL WEARS PRADA 2)


Eccolo, l’ultimo film che Pietro Germi aveva scritto; e che Monicelli ha girato, dopo la scomparsa dell’autore di DIVORZIO ALL’ITALIANA. Diffcile stabilire cosa ci abbia messo uno, cosa l’altro. E il risultato non può essere, forse per questo, un esempio di equilibrio. Lo stesso Monicelli, lo stesso Tognazzi sembravano più ispirati nel recente ROMANZO POPOLARE. Ed è tutto da vedere se quest’ultimo esempio di commedia italiana, che in Francia la critica sta riscoprendo con grande clamore, sia all’altezza delle opere piu riuscite di Scola o di Risi.
Il tema è quello largamente sperimentato dell’amicizia fra uomini, la solidarietà: quello che ha dato qualche capolavoro al cinema, in particolare americano. Ci sono delle belle trovate, come quella degli schiaffoni ai viaggiatori in partenza sul treno. E una bella sequenza, quella della burla a Bernard Blier, che permette all’attore francese di distinguersi fra molti interpreti del film.
Meno rallegrante, la discreta misoginia del film. Le donne: tutte in casa, tutte rompiscatole, tutte puttane tranne mia sorella.













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